Privacy e nuove tecnologie

Whistleblowing, Privacy e Nuove Tecnologie

Lo Studio affianca imprese, professionisti, enti e strutture sanitarie nell’applicazione della disciplina sulla protezione dei dati personali e nella gestione degli adempimenti organizzativi connessi.

L’attività comprende mappatura dei trattamenti, informative, contratti e nomine, valutazioni d’impatto, gestione delle violazioni di dati, rapporti con gli interessati e con l’Autorità di controllo, nonché incarichi di Data Protection Officer quando compatibili con il contesto dell’organizzazione.

In materia di whistleblowing lo Studio supporta la predisposizione dei canali interni, delle procedure e della documentazione, la formazione e la gestione giuridica delle segnalazioni, con attenzione alla riservatezza e alla protezione delle persone coinvolte.

Attività dello Studio

  • Audit privacy e registro delle attività di trattamento
  • Informative, nomine, accordi e procedure interne
  • Valutazioni d’impatto, data breach e richieste degli interessati
  • Assistenza nei rapporti con il Garante e nei reclami
  • Incarichi DPO e formazione del personale
  • Canali, procedure e gestione giuridica del whistleblowing

Documenti utili per il primo esame

  • Organigramma, processi e sistemi informativi rilevanti
  • Registro dei trattamenti e informative già adottate
  • Contratti con fornitori e responsabili del trattamento
  • Policy di sicurezza, data breach e valutazioni pregresse
  • Modello organizzativo e procedura whistleblowing esistente

L’elenco è orientativo. Prima di inviare documenti contenenti dati particolari o giudiziari, è opportuno concordare con lo Studio il canale di trasmissione.

Prima di affidare l’incarico

Quando è obbligatorio nominare un DPO?

L’obbligo dipende dalla natura del soggetto e dai trattamenti svolti, secondo i criteri del GDPR. La valutazione richiede di esaminare attività, scala, sistematicità e categorie di dati trattati.

La procedura whistleblowing deve essere uguale per tutte le organizzazioni?

No. Obblighi, canali e governance dipendono dalle caratteristiche dell’ente, dalle soglie applicabili e dall’eventuale adozione di un modello organizzativo.

Cosa fare in caso di violazione di dati personali?

Occorre contenere l’evento, documentarlo e valutarne tempestivamente i rischi. Se ricorrono i presupposti, possono essere necessarie la notifica al Garante e la comunicazione agli interessati entro i termini previsti.